Ateneika Pink Run

Domenica 29 Maggio dalle ore 18 collaboreremo alla realizzazione della splendida iniziativa “Ateneika Pink Run”.

All’interno del nostro stand informativo sarà possibile, grazie alle nostre amiche, avere tutte le informazioni e ritirare il nostro materiale informativo!

Appuntamento Domenica 29 maggio al CUS (CENTRO UNIVERSITARIO SPORTIVO) alle ore 19.00 per l’ ATENEIKA PINK RUN: una corsa solidale al femminile!
L’iniziativa consiste in 3 giri di campo (1200 metri) da percorrere di corsa o al passo.
La partecipazione è assolutamente gratuita, potete iscrivervi direttamente al CUS entro e non oltre le 18,30 del giorno della gara.

Durante l’evento è prevista una lotteria il cui ricavato verrà devoluto alla nostra associazione per le attività a sostegno di donne e bambini.
Sarà quindi possibile con un piccolo contributo a vostra scelta partecipare ad una lotteria che vi consentirà di vincere dei premi.

COME PARTECIPARE?
Per tutte coloro che non sono già iscritte ad Ateneika è necessario esibire la Tessera CUS* e il certificato medico non agonistico.
In accordo con lo spirito dell’evento siete invitate a indossare una maglia del colore femminile per eccellenza: il ROSA!!!

COSA SI VINCE?
Affinchè la vostra fatica non sia stata vana e la giornata non svanisca nella vostra memoria, consegneremo a tutte un attestato di partecipazione.
Per chi invece offrirà una donazione ci sarà l’estrazione dei premi.

MA LA PINK RUN NON è SOLO SUDORE!
Saranno infatti nostri ospiti Stefania Polese e Federico Cerulla, due artsti che incentrano le loro opere sulla figura femminile.
E dalle 21 la serata si tingerà di note rosa: calcheranno il nostro palco Chiara Effe, Sara Loreni e i Giorgieness.

*La tessera CUS potrà essere ritirata entro Venerdì 27 Maggio presso la Segreteria del CUS, che segue i seguenti orari:
Giovedì e Venerdì 9.00-12.00
Mercoledì e Venerdì 15.30-18,30

A questo link l’evento Facebook https://www.facebook.com/events/248675315492931/ Condividete e partecipate numerose!

Carta informativa – Violenza sugli Adulti

Carta dei servizijpgAl suo interno si trovano le informazioni di base ed i recapiti di istituzioni, associazioni e altri soggetti attivi, che a vario titolo collaborano con l’amministrazione, a cui rivolgersi per ottenere sostegno e accoglienza sul territorio. Il documento, agile e di facile consultazione,  garantirà un accesso consapevole alle modalità e alle forme di erogazione dei servizi; contribuirà a far emergere il fenomeno della violenza e ad incoraggiare la denuncia e la richiesta di aiuto.

Scarica tutta la Carta informativa sulla Violenza sugli adulti di Cagliari tramite il seguente link:

CARTA INFORMATIVA – Violenza sugli Adulti

Un Tempo si usava così…

Un tempo si usava così. Per sottrarle alla fame, i poveri davano le bambine alle famiglie ricche, relegandole al ruolo di servette a vita. Poco, solo poco più che schiave. Agnese è stata una di loro. A servizio dall’età di nove anni, vittima di incredibili angherie. Come quella volta che la legarono e la gettarono nel pozzo per recuperare un secchio. Agnese era una donnina piccola e magrissima. Di quegli anni le era rimasto il tipico modo di rispondere delle servette: ”Comandi!”. Gli altri comandavano e lei lavorava, lavorava, lavorava. Ha lavorato tanto, sempre, quasi fino alla fine. Alle soglie dei 90 anni ancora voleva andare nelle famiglie a stirare e fare pulizia. Non lo faceva certamente per amore del lavoro, ma per respirare aria di casa, di famiglia, quella che le era sempre mancata. Ha incontrato tanta gente senza cuore, ma anche tante persone che le hanno voluto bene. Da una vita di lavoro e vessazioni le era rimasta una minuscola pensione e una piccola casa. Sempre povera, come in principio, ma col cuore gonfio di carità e amore per il prossimo. Volontaria salesiana, aveva deciso di dedicare tutti i suoi sforzi ai bambini orfani del Madagascar. Andava di casa in casa a prendere le offerte per le adozioni a distanza e ogni mese versava i soldi raccolti, tanti, per questa buona causa. Viveva di nulla, ma muoveva grandi risorse. Camminava dall’alba al tramonto, coi piedi nelle sue vecchie ciabatte. A Cagliari sono pochi quelli che non hanno incontrato, almeno una volta, questa piccola, grande donna carica di buste, di borse, di pane, di caramelle e biscotti ricevuti in dono che a sua volta regalava. Agnese era una nostra amica tra le più tenaci e indomite. La sua cattiva stella non l’ha mai piegata. Si arrabbiava molto quando vedeva che una vita di lavoro era stata premiata con una pensione da fame. Non andava a votare per protesta. Da anni. Era il suo modo di opporsi a un sistema ingiusto. Tagliente coi ricchi, tenera con i più sfortunati. Tra le avventure più importanti che riuscì a regalarsi ci sono due viaggi in Madagascar, per verificare se i suoi sforzi fossero spesi bene. Nel 2003 aveva raccontato la sua storia e aveva vinto il primo premio del concorso Donna al Traguardo dell’anno. Certamente non riceverà encomi fuori tempo massimo, non le intitoleranno strade, ma noi ci ricorderemo di questo grande esempio di umanità, di resistenza, di grandezza femminile. Addio Agnese, ci mancherai. Tanto. La saluteremo domani alle 15,30 nella Chiesa di San Paolo in piazza Giovanni XXIII.

A seguito un intervista ad Agnese Brisu del 2013 a cura del TgTour

 

Convegno: Il Silenzio… lasciamolo andare!

Il Silenzio lasciamolo andare – Convegno
Le statistiche di un anno di lavoro a fianco delle donne, la necessità di abbattere il muro di silenzio che ancora nasconde il fenomeno della violenza di genere e gli atti persecutori assieme all’importanza di aprire contesti sociali che sottraggano le vittime all’isolamento, costituiranno i temi del convegno annuale del Centro Antiviolenza, Casa Protetta e Sportello Antistalking Donne al Traguardo Onlus. L’evento, finanziato dalla Regione Sardegna e patrocinato dal Comune di Cagliari, si svolgerà Martedì 24 Maggio 2016, con inizio alle ore 18, alla MEM – Mediateca del Mediterraneo, in via Mameli 164. Sono previsti gli interventi di Stefania Sanna, direttore generale delle Politiche Sociali della Regione Sardegna, di Alessandro Cossa, dirigente Politiche Sociali del Comune di Cagliari, Silvana Migoni, presidente Donne al Traguardo e delle psicologhe del Centro Michela Tarica e Claudia Tomasi. Per l’occasione saranno presentati al pubblico i temi della nuova campagna di sensibilizzazione del Centro “I silenzio lasciamolo andare” e la nuova iniziativa “Sportello antiviolenza diffuso”, avviata d’intesa con i Comuni del territorio per avvicinare i servizi all’utenza.
I lavori si concluderanno con la presentazione del Manuale “Dire no alla violenza domestica”, dedicato alle donne che vogliono sconfiggere gli abusi sul profilo psicologico. I contenuti del volume saranno illustrati dal giornalista Sergio Nuvoli assieme all’autrice Alessandra Pauncz, psicologa con una lunga esperienza nei centri antiviolenza e fondatrice del Centro di ascolto maltrattanti (CAM) di Firenze.

locandina convegno violenza 2016 per web nuovo

invito convegno violenza retro corretto

depliant violenza 2016 - fronte

depliant violenza 2016 - FAMIGLIA - retro