Conferenza provinciale permanente sul fenomeno della violenza di genere

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Il ricorso alle più moderne tecnologie per garantire la sicurezza, ma soprattutto la mobilitazione di una rete che consenta di fronteggiare il fenomeno della violenza contro le donne. Lunedì, alla chiamata del Prefetto Giuliana Perrotta, hanno risposto in tanti, formando un tavolo tecnico che ha portato non soltanto un contributo alla conoscenza delle dimensioni del fenomeno nel territorio, ma anche proposte concrete di raccordo tra i vari soggetti in campo. A condividere i lavori della Conferenza Provinciale permanente hanno partecipato l’assessore regionale della Sanità e Politiche Sociali, Luigi Arru, i centri antiviolenza della rete regionale (Donne al Traguardo e Donna Ceteris) e del volontariato (Luna Nera), Procura della Repubblica, Questura e Carabinieri, i Sindacati, gli amministratori locali, le Asl, l’Ufficio Scolastico regionale, l’ordine degli avvocati, l’associazionismo femminile.
Il Prefetto ha dato avvio ai lavori dando una dimensione alla violenza di genere nella Provincia Cagliaritana. In sostanza, ogni cento reati, 31 sono consumati contro le donne, un po’ meno che in campo nazionale, ma 4840 vittime da gennaio a maggio restano comunque troppe, con quasi la metà delle denunce per maltrattamenti registrate in Provincia di Cagliari. Importanti anche le annotazioni sulle moderne tecnologie che possono venire incontro alle donne la cui sicurezza è in pericolo. Sul fronte delle risorse necessarie a contrastare il fenomeno, l’assessore della Sanità e Politiche sociali Luigi Arru ha manifestato l’intenzione di attingere ai fondi europei per un’opera di sensibilizzazione che riguardi specialmente i giovani nelle scuole. La necessità di approdare a percorsi rieducativi per gli uomini che agiscono violenza è stata sottolineata dal presidente dell’Ordine degli Avvocati Rita Dedola. Percorsi che, peraltro, come ha sottolineato Silvana Migoni dell’associazione Donne al Traguardo, sono operativi ormai da due anni, sostenuti anche da protocolli d’intesa con l’Ufficio di esecuzione penale esterna e in collaborazione col carcere di Uta.
L’importanza di operare in rete, ha concluso Migoni, significa che ognuno fa la sua parte senza sovrapposizioni. Dello stesso tenore l’intervento di Silvana Maniscalco del Centro antiviolenza Donna Ceteris, che ha ribadito l’importanza di delineare i compiti di ciascuno all’interno della rete. Il pm Gaetano Porcu ha evidenziato i rischi provenienti dall’uso dei social e il vicequestore Rossi ha ribadito la più ampia disponibilità della Polizia a garantire interventi tempestivi ed efficaci.
Ampia disponibilità in tal senso è stata manifestata anche dagli esponenti delle Asl e delle altre Forze dell’Ordine presenti. In conclusione, la risposta all’interlocuzione proposta dal Prefetto è stata positiva, raccogliendo l’adesione di tutti i soggetti istituzionali chiamati a partecipare alla Conferenza permanente. L’auspicio, in chiusura, è stato quello di passare al più presto a una fase operativa.

Progetto a favore dei minori vittime di maltrattamento

Uno spazio “neutro” dotato di specchio unidirezionale e impianto di videoregistrazione è stato allestito nella sede del Centro Antiviolenza Donne al Traguardo (viale Merello 87 A – Cagliari) con le risorse di una sottoscrizione promossa dal Rotary Club Cagliari Est nell’intento di migliorare le prestazioni a favore dei minori vittime di maltrattamento, abuso e violenza assistita.

L’avvio del progetto alla fase operativa è stato presentato questa mattina dallo staff del Centro Antiviolenza e dai rappresentanti del Rotary Paolo Usai e Bruno Loviselli. Nella giornata internazionale contro la violenza il sodalizio cagliaritano propose ai suoi soci, col sostegno di numerosi sponsor, una festa che consentì di raccogliere le somme necessarie. Un ringraziamento a tutti i membri del Rotary è stato rivolto in apertura dalla presidente di Donne al Traguardo Silvana Migoni. “Siamo consapevoli –ha dichiarato- che solo lavorando in rete, con il concorso positivo di tanti, i servizi esistenti possano essere sempre più adeguati ai bisogni delle persone”.

“Siamo lieti –ha affermato Paolo Usai- di aver collaborato ad un progetto importante e ben strutturato che potrà essere utile ai bambini che vivono un momento di grave disagio legato a situazione di violenza”. Lieti specialmente di essere in grado di muovere la nostra piccola ruota e farne muovere altre”.

“Interveniamo – ha chiarito Bruno Loviselli- dove ci sono specifiche necessità che abbiano quale obbiettivo il rafforzamento del privato sociale e ricadute positive nelle persone in difficoltà”.

1300 donne prese in carico dal 2009 ad oggi, quasi tutte vittime di violenza domestica, 200 minori inseriti in percorsi di supporto per aiutarli a superare i disagi a cui hanno assistito: il problema di una maggiore cura nell’osservazione clinica dei minori, costituiva da tempo un obbiettivo del Centro Antiviolenza Donne al Traguardo. La coordinatrice del Centro, Claudia Tomasi – ha evidenziato come un’osservazione non invasiva dei rapporti che i minori intrattengono coi propri familiari, consenta un approccio molto più corretto ed efficace rispetto alle azioni di sostegno da mettere in campo. Tra l’altro –ha puntualizzato la psicologa del Centro Michela Tarica- con la stessa raccolta fondi è stato possibile acquisire manuali e test che agevolano l’individuazione dei fattori di rischio, spianando la strada al nostro lavoro”. La tutela del rapporto madre bambino – ha concluso l’assistente sociale Vanessa Asunis- è in cima alle nostre preoccupazioni, proprio perché le situazioni di violenza possono produrre nella vittima momenti di inadeguatezza che vanno superati con decisione.

15 anni di impegno a fianco delle donne

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Poesia, musica, arte e impegno civile per la nostra festa giovedì, 16 Giugno 2016 all’ExMà di Cagliari (Via San Lucifero 71) si celebra il nostro quindicesimo anniversario dalla data di costituzione, avvenuta il 16 Luglio 2001. L’evento prenderà avvio alle ore 18 con  un recital di poesia e prosa a cura del laboratorio permanente di scrittura creativa diretto da Carmen Salis (Parole al vento); seguirà l’inaugurazione di una Mostra antologica dell’artista autrice del logo dell’Associazione Rose Marie Eggmann (Ginevra 1924-2001) dal tema “La volontà siede accanto al destino”; una proiezione della cronistoria per video e immagini delle Donne al Traguardo (Crescendo femminile plurale); la presentazione del brano rap contro la violenza (Lividi nel cuore) che gli studenti dell’Istituto Superiore A,Volta di Guspini hanno voluto dedicare all’associazione; un concerto di musica dal vivo del gruppo “A reti unificate”. Per agevolare la partecipazione, sarà disponibile un servizio gratuito di intrattenimento per i bambini. L’accesso all’evento sarà libero e gratuito. Il laboratorio di scrittura creativa presenterà una rassegna di elaborati che, in alcuni casi, hanno consentito ai partecipanti di assicurarsi prestigiosi premi a livello nazionale. Chiuderà la serata un concerto di musica dal vivo con un repertorio anni ’70 e ’80 .

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